Come nasce Nurachic 2018-03-07T11:25:25+00:00

Come nasce Nurachic

Benvenuto!

Sono Emanuele Giuseppe Casula, nato e cresciuto a Cagliari, amo scrivere e sono appassionato di cultura neolitica-megalitica.

Nurachic è un progetto nato dalla mia nostalgia per la Sardegna e dalla passione per la civiltà nuragica.

Partito per cercare un confronto con altri mondi e altre culture ho sentito crescere il richiamo alle radici, alla Sardegna. Pensavo di non farvi ritorno, invece… rieccomi a casa!

Da Bologna a un Kibbutz in Israele, poi Kwazulu-Natal in Sudafrica e in Lesotho, per un progetto di sviluppo rurale che intendeva trasmettere le tecniche agropastorali sarde agli africani. Grazie a questo progetto ho apprezzato il valore del nostro sapere millenario e soprattutto ho capito che la tradizione sarda ha un potenziale enorme nello sviluppo di un mondo sostenibile. Siamo un anello di congiunzione fondamentale tra la società tecnologica e il mondo agropastorale, perché abbiamo ammortizzato le tragedie migratorie ed evitato lo sviluppo di megalopoli violente e piene di contrasti proprio grazie al nostro radicamento rurale.

In Africa ho provato il “mal di Sardegna”.

Sì, sia perché rivedevo negli africani le sofferenze dei racconti di amici e parenti che hanno vissuto la fame nel dopoguerra in Sardegna, sia perché ho scoperto l’orgoglio di appartenere ad una civiltà che dietro ad ogni usanza conserva saperi millenari.

Dovevo dare forma a queste sensazioni, a questa nuova consapevolezza. L’ho fatto creando le t-shirt Nurachic, nate da un’idea sospesa tra Africa e Sardegna.

Ho sempre amato le magliette come mezzo di comunicazione, e l’idea Nurachic è nata dal bisogno di avere a portata di mano, anche quando siamo lontani, il legame con una civiltà così evoluta come quella neolitico-nuragica.

 

Appena rientrato nell’Isola…

Ho avviato un’impresa di agricoltura biologica, fondato Nurachic e continuato a scrivere libri (primo romanzo pubblicato nel 2012, Obama’s Burnout, 2011, ed. Robin, Roma) senza mai abbandonare lo studio delle civiltà neolitiche-megalitiche che in tutto il pianeta ci hanno preceduto.

Voglio trasmettere una storia, un’identità.

Appartengo ad una grande civiltà, che viveva per migliorare la propria anima e per connetterla al Cosmo. Questa la sintesi dei valori identitari dietro i simboli Nurachic.

Inizialmente non avevo pensato a questo nome, ma un giorno visitando il nuraghe di Barumini ho sbattuto la testa su un macigno di basalto e mi è venuta in mente la parola “Nurachic”.