5: Labirinto – I segreti del Minotauro

Sempre tenendo a mente l’insegnamento di Schliemann, per cui la mitologia nasconde i più grandi segreti della storia, cerchiamo di capire perché oggi resiste l’idea che il Labirinto fosse un luogo dove si rimaneva intrappolati e poi divorati dal terribile Minotauro.

Partiamo dalla tradizione mitologica arrivata sino a noi.

Il labirinto fu realizzato da Dedalo a Cnosso per volere di Minosse, re di Creta.

Perché Minosse volle il labirinto?

Minosse chiese ad un oracolo come potesse nascondere il mostruoso Minotauro (essere che aveva la testa di toro e il corpo umano) perchè per lui era fonte di vergogna dato che la moglie Pasifae si era accoppiata con il toro bianco di Poseidone.

L’oracolo disse a Minosse di incaricare Dedalo alla costruzione di un nascondiglio per il Minotauro.

Così Minosse fece costruire il labirinto da Dedalo e in seguito, per vendicare la morte del figlio Androgeo – ucciso ad Atene perché ai giochi delle Panatenee dominò su qualsiasi avversario – impose ai sconfitti ateniesi di inviare ogni Grande Anno (che in realtà durava 9 anni) 7 ragazzi e 7 ragazze.

Ma Minosse intesa la morte del suo figliuolo
navigò colla flotta ad Atene (sendo che non poteva
persuadersi, che della morte di Androgeo gli Ateniesi
fossero innocenti) ed in tal guisa gli afflisse, che li forzò
a mandare in Creta sette donzelle, ed altrettanti
giovanetti, onde esporli al Minotauro, che si dice avere
abitato nel laberinto di Gnosso.
Pausania- Descrizione della Grecia – Libro XXVII

Questi venivano rinchiusi nel labirinto dove il “mostruoso” Minotauro li avrebbe divorati.

Ecco questo sacrificio di giovani è l’origine della paura e dell’orrore che suscitano il Labirinto e il Minotauro.

Tutto questo però perde senso se si fanno due considerazioni:

1.           Se il labirinto nasce per nascondere al mondo ciò di cui Minosse si vergogna, cioè il Minotauro e il tradimento di Pasifae, allora perché Minosse rivelerebbe a tutta l’Attica la presenza del Minotauro e del labirinto?

2.           Come può il Minotauro suscitare terrore e divorare le persone se ha la testa di un gigantesco erbivoro e il gracile corpo di un uomo? Che paura fa un mostro vegetariano col corpo debole? Sarebbe stato molto più pericoloso un possente corpo di toro con la testa e i pensieri di un furbo carnivoro/onnivoro cioè di un uomo.

Da questo si capisce subito che dietro si nascondono altri significati e dunque altre verità:

  1.           La parola Minotauro significa letteralmente “Toro di Minosse” mentre la parola Minosse serviva ad indicare tutti i sovrani di Creta – perlomeno una dinastia – che erano ritenuti saggi legislatori discendenti del neolitico dio Sole-Toro (poi solo successivamente di Zeus). La saggezza di Minosse è tale che una volta morto diventa il re degli Inferi, nonché giudice delle anime dei morti. In questo senso c’è un forte parallelo tra il Minotauro-Toro nascosto nel labirinto cui vanno sacrificate le anime dei giovani e il Re Minosse-Toro che una volta morto si “nasconde” negli inferi a giudicare le anime dei morti.
  2.           Se Minosse era il dio Sole-Toro, sua moglie Pasifae era invece sinonimo di Luna. Il re Sole di Creta con la maschera di Toro sposava la Sacerdotessa della Luna con le corna di vacca e assumeva il titolo di “essere lunare” celebrando questo matrimonio rituale. Questo indica un chiaro retaggio religioso neolitico di unione maschile/femminile, di parità anche sessuale, che poi scomparirà nella grecia classica dominata dalle figure patriarcali di dei umanizzati.
  3. Se Minosse e i regnanti di Creta, rappresentavano un regno molto ricco che dominava i mari, significa che erano il massimo antagonista per Atene – una città portuale sullo stesso mare – la quale ha forgiato la storia mitica-letteraria e filosofica sino ad oggi. Quindi se il mito che conosciamo di Creta è opera di Atene, possiamo azzardare che l’impronta negativa di questo mito sia dovuto a questa rivalità sia economica che religiosa.

Da queste considerazioni ne deriva che probabilmente a Creta c’era un potere spirituale legato alla cultura neolitica che ha provato a sottrarsi nascondendo i segreti iniziatici alle emergenti culture di guerrieri patriarcali, ma che infine è capitolato a causa dell’astuzia e della bellicosità degli ateniesi (rappresentati dagli eroi Dedalo e Teseo) che sono riusciti a distruggere tale potere.

Questo spiegherebbe perchè Dedalo e Teseo, ateniesi entrambi, siano ancora oggi eroi famosi per avere ucciso rispettivamente il Re Toro Minosse e il Toro Minotauro – simboli per eccellenza del connubio spirituale neolitico Sole/Toro/Maschile con Terra/Luna/Femminile.

In sintesi dunque nella storia del labirinto non c’è nulla di orrifico e il Minotauro così com’è non fa paura a nessuno ma è una storia tramandata che racconta un vero e proprio mutamento storico e religioso e cioè la distruzione della cultura neolitica matriarcale da parte dei guerrieri patriarcali.

Continueremo ad indagare nella prossima puntata.

2017-11-16T20:55:51+00:00