100% Sardegna 2018-01-17T18:26:30+00:00

L’eleganza è nell’identità

Nurachic è un progetto che, attraverso t-shirt, capi d’abbigliamento e gadget, reinterpreta in chiave moderna forme e simboli del periodo neolitico, megalitico e nuragico in Sardegna (ca. 10.000 – 300 a. C.)

100% Sardegna

Una maglia Nurachic nasce dalla collaborazione tra le migliori idee e le abili mani di creativi e artigiani sardi. Oltre vent’anni di ricerca sui simboli e sulla cultura spirituale neolitica hanno portato alla creazione di un concept design rispettoso di tanta sapienza, radicata nella storia, nella cultura e nella spiritualità della Sardegna.

Dai primi schizzi al tessuto

Il miglior modo per rendere grazie a questa terra è stato quello di creare un prodotto interamente realizzato qui in Sardegna avvalendoci esclusivamente di artigiani e professionisti locali che hanno saputo resistere alla crisi con grandi sacrifici anche quando pareva impossibile rimanere in piedi.

Noi gli rendiamo merito investendo completamente in loro affinché rimanga intatta la rete delle loro aziende e dei loro saperi, anche per le prossime generazioni.

Investire nel sapere locale

Perciò, se si esclude il cotone che qui non viene coltivato, Nurachic è un prodotto al 100% artigianale che nasce da una vera e propria filiera produttiva a chilometro zero. Questi sono tutti gli attori coinvolti nei processi di lavorazione che sono rimasti in Sardegna:

  • Design (Studio Seiès – Cagliari)
  • Cartamodelli (Laboratorio Sartoriale Laura Congia – Cagliari)
  • Lavorazione sartoriale (Manifattura Bayre – Capoterra)
  • Etichette (Factum Srl – Assemini)
  • Serigrafia (Nuova Stampamix – Cagliari)
  • Ricami (Filatex – Decimomannu)
  • Espositori (LIKEIDEAS – Cagliari)
  • Sito web (Renderingstudio – Cagliari)
  • Fotografia: Benimagine – Serramanna
  • Distribuzione (Gio.Ri Srl Cagliari)

Ogni anno una nuova collezione, per la quale possono cambiare gli artigiani, ma non la filosofia, il messaggio, la mission Nurachic: 100% Sardegna handmade.

 

 

Le foto di questa pagina sono di Roberto Melis.